Cantieri scuola per cittadini attivi

Quante volte avete avuto voglia di dare una mano e di diventare No Tag per un giorno anche voi? In quanti guardando i ragazzi della squadra al lavoro si sono domandati se non sarebbe molto più efficace rimboccarsi le maniche tutti insieme? Proprio per invitare tutti a collaborare in questi giorni la squadra No Tag sale in cattedra per formare squadre di cittadini attivi che, con il supporto di Hera, possano diventare dei piccoli gruppi autonomi e spontanei con la possibilità di intervenire sui palazzi, pubblici e privati, di Bologna.
In un percorso che sta attraversando tutti i quartieri il Comune sta rivolgendo il suo invito a tutti i volontari che hanno voglia di dare una mano nella rimozione del vandalismo grafico in città: in ballo non ci sono tanto i metri quadrati di muri da pulire ma soprattutto il senso civico dei bolognesi e la voglia di attivarsi per la cura e la valorizzazione dei beni comuni, rendendo più bella la città mentre, dipingendo fianco a fianco e per la strada, si rafforzano anche le relazioni di una comunità che vuole reagire al degrado con la bellezza. Martedì 5 maggio c’è stato il primo cantiere scuola in via S.Isaia con i volontari del quartiere Saragozza: sabato e domenica altri cantieri di formazione in San Donato e San Francesco.

Come funziona? 
I gruppi di volontari si coordinano con il quartiere dando le loro disponibilità, di tempo e di zona: il quartiere, insieme a Hera e alla squadra NoTag organIMG_2793 [800x600]izza alcuni “cantieri-scuola”, dei primi cantieri in cui lo staff fa una piccola lezione-dimostrazione sull’allestimento del cantiere, sui dispositivi di protezione, sui piccoli accorgimenti per non sporcare il resto della strada e degli arredi e soprattutto sulle tecniche per rimuovere i graffiti e stendere la nuova pittura.  Ovviamente ci sono alcune procedure, specialmente per il centro storico, che vanno seguite con attenzione e non è possibile intervenire su tutti i materiali: il cantiere infatti si concentra soprattutto su i palazzi con intonaco cementizio che sono in ogni caso la grande maggioranza degli edifici in città.

E dopo il cantiere scuola?

IMG_2855 [800x600]Hera, in collaborazione con l’ufficio di Cittadinanza Attiva del Comune di Bologna e con i Quartieri, sta effettuando una mappatura delle vie e piazze della città che sono imbrattate dai graffiti. Una volta fotografati, attraverso un apposito tablet, le immagini dei palazzi rovinati vanno a Hera che procede a richiedere l’autorizzazione del condominio per l’intervento dei cittadini,  a procurarsi codice colore del muro in questione e a reperire vernici e materiali utili ai volontari, grazie alla squadra NoTag. Quando è tutto pronto il Quartiere, d’accordo con i volontari, fissa data e luogo del cantiere. Ai volontari non resta che presentarsi sul luogo del lavoro, mentre un esperto della squadra NoTag arriva con i materiali necessari e aiuta nella supervisione delle attività e nell’organizzione del cantiere vero e proprio.

Per dare la propria disponibilità come volontario cittadinanzaattiva@comune.bologna.it


 

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